Dottorato in Scienze della Mente (Cicli XXXII e XXXIII)

 

Home

 

Benvenuti nella sezione del Dottorato di Ricerca in Scienze della Mente

 

Profilo scientifico

Dottorato di Ricerca in Scienze della Mente

Descrizione e obiettivi del corso
Obiettivo principale del Dottorato di Ricerca in Scienze della Mente è formare giovani ricercatori nel campo delle scienze psicologiche attraverso lo studio e l'applicazione di metodologie scientifiche integrate.
Gli obiettivi sono definiti in termini di Comprensione e conoscenza (circa le conoscenze teoriche e le metodologie di ricerca), Abilità (tecniche avanzate per concepire e realizzare un progetto di ricerca, nonché per innovare le pratiche professionali) e Competenze (capacità critica e dialettica, sintesi di idee nuove e complesse, capacità di innovazione e autonomia).
Questi obiettivi sono anche perseguiti attraverso seminari interattivi sui modelli della mente, in collaborazione con i docenti afferenti ai diversi settori disciplinari e con docenti di altre facoltà, che permettano al Dottorando di comprendere le differenze e le analogie dei diversi metodi di studio dei processi mentali.
Il Dottorando è chiamato a elaborare un progetto di ricerca originale utilizzando strumenti metodologici adeguati e prospettando problemi nuovi, dedicandosi pienamente al proprio progetto ed applicando con rigore le metodiche di ricerca, al fine di ottenere risultati scientifici originali che rappresentino una progressione delle conoscenze.
Altro obiettivo del Corso è indirizzare il Dottorando ad individuare le possibili applicazioni dei suoi prodotti di ricerca in uno degli ambiti professionali di interesse, in modo che si prepari adeguatamente alle richieste del mondo del lavoro.

Il Corso di Dottorato in Scienze della Mente, per il ciclo XXXII, si pone in continuità con i Corsi di Dottorato in Scienze della Mente attivati dal ciclo XXI al ciclo XXVIII presso il Dipartimento di Psicologia. Il corso non è stato attivato negli ultimi tre cicli perché il Dipartimento di Psicologia ha contribuito all’attivazione dei Corsi di Dottorato congiunti tra Seconda Università di Napoli ed Università Federico II di Napoli, denominati “Human Mind and Gender Studies” (ciclo XXIX) e “Mind and Gender Studies” (cicli XXX e XXXI).
In analogia con i Cicli precedenti, sono parte integrante del collegio professori di università straniere, ed il Corso da attivare si pone in naturale relazione con il Corso di Laurea Magistrale congiunto attivato grazie alla collaborazione del Dipartimento di Psicologia con l'Università di LIlle (Francia), rafforzando così le prospettive di internazionalizzazione che l'attuale Corso di Dottorato si propone.

Sbocchi occupazionali e professionali previsti
Il Dottorato è indirizzato sia all’alta formazione alla ricerca che all’alta formazione professionalizzante (livello 8 del Quadro Europeo delle Qualifiche per l’Apprendimento Permanente). I Dottori di Ricerca saranno in primo luogo preparati a condurre in piena autonomia progetti di ricerca nel campo delle scienze psicologiche che adoperano metodologia sperimentale. Essi potranno accedere ai concorsi universitari e ai bandi per il finanziamento della ricerca sia nazionali che internazionali, in particolare nell’ambito delle discipline psicologiche. Queste prospettive sono ben rappresentate nel Programma Quadro di Ricerca e Innovazione dell’Unione Europea Horizon 2020, in cui le scienze sociali e le discipline umanistiche costituiscono parte integrante e strategica per lo sviluppo umano e sociale.
I Dottori saranno anche qualificati per accedere a posizioni lavorative presso istituti di ricerca privati (come gli IRCCS) e pubblici che abbiano interesse per lo studio della mente e del cervello in soggetti normali ed in pazienti. Altri sbocchi professionali sono le agenzie di ricerca finalizzate alla valutazione delle caratteristiche psicologiche dell’utenza, o le agenzie dedicate alla selezione del personale per industrie o aziende, o quelle implicate nella gestione delle risorse umane. I Dottori troveranno facile capacità di operatività professionale perché in possesso di un metodo di lavoro indispensabile per ogni applicazione nel campo psicologico.

I Dottori di ricerca che hanno conseguito il titolo nei Corsi di Dottorato in Scienze della Mente, di cui l'attuale proposta rappresenta la continuazione dopo l'esperienze di Corsi attivati in convenzione con l'Università Federico II di Napoli, hanno trovato sbocchi occupazionali coerenti con gli ambiti di ricerca e la formazione relativi alle diverse tematiche del dottorato.
Alcuni di essi hanno proseguito la ricerca in ambito universitario mediante assegni di ricerca o incarichi di collaborazione presso la Seconda Università di Napoli o presso altri Atenei italiani (ad es., Università la Sapienza, Roma) o stranieri (ad es. University College, London, UK; Universitè de Liége, Belgio). Altri Dottori di ricerca hanno trovato impiego presso strutture pubbliche o private che si occupano dei vari aspetti della psicologia attinenti alle tematiche del Corso.

L'inserimento in ambito accademico e professionale dei Dottori di Ricerca dei precedenti cicli del Corso di Dottorato in Scienze della Mente, con cui l'attuale proposta si pone in continuità, è testimoniato dai contributi scientifici elaborati dai Dottori di Ricerca degli ultimi cicli attivati. Per fare esclusivo riferimento ai lavori in extenso pubblicati su riviste internazionali recensite da WOS e/o Scopus, i 2 Dottori di ricerca del XXIII ciclo hanno elaborato 9 articoli, i 3 Dottori di ricerca del XXIV ciclo hanno elaborato 20 articoli, i 4 Dottori di ricerca del XXV ciclo hanno elaborato 14 articoli, i 4 Dottori di ricerca del XXVI ciclo hanno elaborato 17 articoli, i 4 Dottori di ricerca del XXVII ciclo hanno elaborato 11 prodotti, e i 5 Dottori di ricerca del XXVIII ciclo hanno pubblicato 9 articoli. A questi prodotti si affianca una molto nutrita partecipazione a congressi nazionali ed internazionali, con la relativa presentazione di contributi in forma di poster o relazioni.

Descrizione delle attività di formazione
I percorsi di ricerca per i quali i dottorandi sono indirizzati riguardano i maggiori temi scientifici nell’ambito della psicologia in ambito nazionale ed internazionale, con forte attenzione ad una ricerca interdisciplinare. Presenti nel collegio sono dunque anche studiosi di ambiti disciplinari affini a quelli più tradizionali della ricerca psicologica, e docenti di ambiti che rappresentano settori squisitamente trasversali della conoscenza e della metodologia scientifica, con particolare riguardo al perfezionamento linguistico ed informatico. In questi termini il Dottorato si intende proporre come un polo di eccellenza nei diversi ambiti disciplinari di interesse stabilendo una rete di contatti con Università ed enti di ricerca a livello internazionale, anche con la presenza di docenti nel collegio oltre che con lezioni, seminari, scambi di docenze e di studenti.
Oltre a seminari specifici dedicati ai dottorandi sulle tematiche e le metodologie proprie dei singoli settori scientifici-disciplinari, l’attività di formazione sarà particolarmente mirata a sviluppare le conoscenze nei seguenti ambiti.
Linguistica La conoscenza e l'uso dell'inglese per scopi scientifici rappresenta una priorità per l'approccio al mondo della ricerca scientifica. Pertanto, nell'ambito dell'offerta formativa complessiva, verrà offerta ai dottorandi l'opportunità di acquisire competenze avanzate sul piano della analisi dei testi scientifici, della comunicazione e della scrittura in lingua inglese nei diversi ambiti disciplinari, con particolare riguardo alle norme editoriali più comuni (ad es., quelle adottate dall'APA).
Informatica Le abilità informatiche dei dottorandi sono stimolate attraverso percorsi formativi dedicati soprattutto allo sviluppo delle competenze funzionali necessarie alla consultazione di cataloghi, banche dati, portali e siti di ricerca, con particolare riguardo alla partecipazione a programmi di erogazione di finanziamenti a livello nazionale ed internazionale ed alla conoscenza ed alla disseminazione dei prodotti della ricerca (anche mediante i metodi di comunicazione sincrona ed asincrona).
Gestione della ricerca, conoscenza dei sistemi di ricerca e dei sistemi di finanziamento Seminari specifici, anche con partecipazione di esperti esterni, saranno dedicati alla conoscenza della ricerca finanziata nell'ambito di Horizon 2020, oltre che ai programmi di finanziamento ERC, Erasmus Placement, Fulbright, NARSAD ed ai bandi PRIN e FIRB.
Particolare attenzione sarà data alla conoscenza delle metriche di valutazione dei prodotti della ricerca (ad es. H-index, criteri VQR) e all'uso delle piattaforme per l'anagrafe della ricerca.
Valorizzazione dei risultati della ricerca e della proprietà intellettuale I Dottorandi parteciperanno a seminari specifici sull'utilizzo delle fonti e dei dati, sulla proprietà intellettuale e sul plagio, sulle forme e i modi della divulgazione e della valorizzazione dei risultati della ricerca a livello nazionale ed internazionale.

Strutture operative e scientifiche
Il percorso formativo dei dottorandi prevede la frequenza presso i diversi laboratori di ricerca dei docenti afferenti al Dottorato e la collaborazione presso enti di ricerca esterni che svolgono attività in collaborazione con il Dottorato. Sono specificamente previsti periodi di ricerca all'estero, in relazione alla vocazione internazionale del Corso di Dottorato.
Attrezzature e/o Laboratori L'approccio pratico alle diverse tematiche è garantito dai numerosi Laboratori, istituiti anche in collaborazione con istituti di ricerca nazionali e internazionali, come ad esempio quelli dedicati allo studio di: Neuropsicologia sperimentale e dell'età evolutiva, Epidemiologia e Psichiatria Sociale, Realtà Virtuale Immersiva, Psicofisiologia clinica, Psicologia del pensiero, Tutela psicologica delle vittime di reato, Valutazione dei processi cognitivi, Disturbi alimentari.
Patrimonio librario I dottorandi hanno a disposizione la biblioteca del Dipartimento, la quale consta di un patrimonio librario di 4615 volumi, tutti di argomento psicologico e dunque inerenti alle tematiche del corso, oltre a 189 TEST psicologici per la valutazione degli aspetti psicologici e cognitivi. La biblioteca del Dipartimento possiede 318 periodici, per un numero complessivo di 1623 annate, che attengono alle tematiche del corso e che sono consultabili dai Dottorandi.
E-resources La biblioteca del Dipartimento ha accesso a 5 banche dati (PsycINFO, PsycARTICLES, PsycCRITIQUES, Psychoanalytic Electronic Publushing, Taylor & Francis), per un totale di 1825 ejournals, che costituiscono le banche dati di riferimento per le tematiche del corso, e che sono consultabili dai Dottorandi, anche da posizioni esterne all'Ateneo mediante configurazione del proxy server.
Software specificatamente attinenti ai settori di ricerca previsti I Dottorandi sono incoraggiati alla conoscenza ed all'utilizzo di tutte le risorse strumentali ed informatiche dedicate alla ricerca disponibili nel Dipartimento, in funzione dei progetti di ricerca elaborati da ciascuno. Ad es., sono disponibili ed accessibili programmi per la preparazione e l'effettuazione degli esperimenti comportamentali (come, Superlab, PsychoPy), e programmi per la gestione delle metodiche di stimolazione cerebrale (come Matlab).
Spazi e risorse per i dottorandi e per il calcolo elettronico Nel Dipartimento di Psicologia vi sono spazi, una sala studio e postazioni informatiche riservate ai dottorandi. Le postazioni informatiche sono fornite dei più diffusi programmi per l'elaborazione dei dati e l'analisi statistica (ad es., R, SPSS, STATA).

Statuto

REGOLAMENTO INTERNO DEL CORSO DI DOTTORATO IN SCIENZE DELLA MENTE – CICLO XXXII

INDICE


Art. 1 – Oggetto del Regolamento
Art. 2 – Istituzione del Corso di Dottorato
Art. 3 – Obiettivi
Art. 4 – Aree di afferenza
Art. 5 – Caratteristiche generali
Art. 6 – Organi del Corso di Dottorato
Art. 7 - Il Collegio Docenti
Art. 8 – Il Coordinatore del Corso di Dottorato
Art. 9 – Attività di formazione
Art. 10 – Attività di studio e ricerca all’estero
Art. 11 – Doctor Europaeus
Art. 12 – Requisiti di ammissione e modalità di selezione
Art. 13 – Diritti e doveri dei dottorandi
Art. 14 – Conseguimento del titolo
Art. 15 – Norme finali e di rinvio

Regolamento interno del Corso di Dottorato in Scienze della Mente – Ciclo XXXII
Art. 1 – Oggetto del Regolamento
1. Ai sensi del Regolamento di Ateneo in materia di Dottorato di Ricerca, cui si fa integrale rinvio, di seguito per brevità denominato “Regolamento di Ateneo”, il presente Regolamento disciplina la gestione e il funzionamento del Corso di Dottorato in Scienze della Mente, qui di seguito talvolta richiamato semplicemente “Corso di dottorato”.

Art. 2 – Istituzione del Corso di Dottorato
1. E’ istituito presso il Dipartimento di Psicologia della Seconda Università di Napoli il Corso di Dottorato di Ricerca in Scienze della Mente, ai sensi del Regolamento di Ateneo in materia di Dottorato di Ricerca. Il Corso di Dottorato afferisce alla Scuola di Dottorato in Scienze Umane e Sociali dell’Ateneo. Il Consiglio di Dipartimento di Psicologia adotta il presente Regolamento interno, al fine di disciplinare l’attività indicandone gli obiettivi specifici, l’organizzazione interna ed i diritti e doveri dei dottorandi che frequentano il Corso.

Art. 3 – Obiettivi
1. In linea con gli obiettivi generali previsti dal Regolamento generale di Ateneo, ed orientati alla formazione, allo sviluppo critico, alla ricerca autonoma, all’ alta qualificazione ed a favorire l’inserimento e lo sviluppo professionale, il Corso di Dottorato si propone l’obiettivo di formare giovani ricercatori nel campo delle scienze psicologiche attraverso lo studio e l'applicazione di metodologie scientifiche integrate, indirizzandoli ad individuare le possibili applicazioni dei prodotti di ricerca, in modo che si preparino adeguatamente alle richieste del mondo del lavoro.

Art. 4 – Aree di afferenza
1. I settori scientifico disciplinari di riferimento del Corso di dottorato sono i seguenti:
M-PSI/01, Psicologia Generale; M-PSI/02, Psicobiologia E Psicologia Fisiologica;
M-PSI/03, Psicometria; M-PSI/05, Psicologia Sociale; M-PSI/08, Psicologia Clinica;
MED/25, Psichiatria; INF/01, Informatica; L-LIN/12, Anglistica e Angloamericanistica;
SPS/11, Sociologia dei Fenomeni Politici e Giuridici; M-PED/01, Pedagogia.

Art. 5 – Caratteristiche generali
1. Il Corso di Dottorato ha durata triennale. Ogni anno è emesso uno bando per la selezione pubblica dei candidati, nel quale sono specificati il numero dei posti e delle borse previste. Al Corso di Dottorato sono ammessi gli studenti maggiormente qualificati indipendentemente dal loro sesso, età, nazionalità religione, etnia e classe sociale.
2. Il Corso di Dottorato è articolato in indirizzi di ricerca, afferenti alle aree riportate nell’articolo 4) del presente regolamento, che saranno specificati nel Manifesto degli studi.
3. Il programma del corso di dottorato è differenziato per il primo anno ed i successivi due anni.
4. Il I anno di corso è inteso quale completamento della formazione scientifica iniziata nella laurea di secondo livello e di orientamento rispetto agli indirizzi di ricerca del Dipartimento di Psicologia. Nel corso del I anno, il dottorando è affidato a un tutor nominato dal Collegio dei Docenti, di norma tra i suoi membri, con il sostegno del quale il dottorando predispone un programma di studio.
5. I dottorandi devono frequentare i corsi ad essi dedicati, soprattutto inerenti le basi metodologiche della ricerca ed il perfezionamento informatico e nell’uso della lingua inglese, oltre che i seminari periodici organizzati dai docenti del Collegio, i seminari organizzati in seno al Dipartimento con esperti nazionali ed internazionali di discipline psicologiche. I dottorandi sono altresì incoraggiati a partecipare a Convegni e Congressi locali, nazionali ed internazionali.
6. Entro il 30 luglio del primo anno il dottorando opera la scelta di un relatore con cui dovrà giungere a scrivere la tesi di dottorato e con cui iniziare il lavoro di ricerca. L’argomento di tesi dovrà riguardare uno degli settori di ricerca rappresentati nel Collegio e specificati all’art. 4 del presente regolamento. 
Il relatore è di norma un membro del Collegio dei Docenti. A seguito di una motivata richiesta del dottorando, il Collegio dei Docenti può autorizzare la scelta di un relatore esterno. In questo ultimo caso il Collegio individua un membro del Collegio stesso che figuri come referente scientifico durante il periodo della tesi.
7. Entro la fine di ottobre del primo anno accademico, il dottorando deve consegnare al Coordinatore una relazione finale del suo primo anno di dottorato, sostenere un colloquio conclusivo che servirà come verifica dei corsi seguiti, e presentare in seno al Collegio dei docenti un progetto di tesi ai fini del passaggio al secondo anno di corso. Il Collegio dovrà valutare l’attività svolta dal dottorando e formulare un parere sull’ammissione del dottorando al secondo anno. Nel caso di valutazione negativa sarà facoltà del Collegio dei Docenti deliberare sull’esclusione dal corso del dottorando o l'ammissione al secondo anno sotto condizione, chiedendo al dottorando di frequentare un percorso formativo, concordato con il Collegio dei Docenti. Il parere del Collegio dovrà essere allegato, unitamente alla relazione finale del dottorando agli atti nella documentazione ufficiale sulle attività svolte dai dottorandi, custodita presso la segreteria del Dipartimento.
8. Il secondo ed il terzo anno di corso sono dedicati al lavoro di ricerca inerente alla tesi. Il dottorando entra appieno nella ricerca, partecipa regolarmente agli eventi scientifici nazionali ed internazionali nel settore da lui scelto e in quelli affini giudicati utili per la sua formazione.
9. Entro la fine del secondo anno accademico il dottorando deve consegnare al Coordinatore una relazione scritta sull’attività scientifica svolta e tenere un seminario davanti al Collegio dei docenti del dottorato. Dopo lo svolgimento del seminario il Coordinatore, o un suo delegato, assieme al relatore del dottorando stesso, valuta l’attività di ricerca del dottorando. 
Nel caso di parere positivo il dottorando sarà ammesso direttamente al terzo anno, previa informazione del Coordinatore al Collegio dei Docenti. Nel caso di valutazione negativa, è compito 
del Collegio dei Docenti deliberare se escludere il dottorando dal corso, ovvero se ammetterlo al terzo anno sotto condizione.
10. Al termine del terzo anno il dottorando deve consegnare al Coordinatore una relazione scritta sull’attività scientifica svolta, inoltre dovrà tenere un seminario davanti al Collegio dei docenti del dottorato, che, assieme al giudizio del relatore sulla tesi realizzata, sarà utilizzata dal Collegio dei Docenti per decidere riguardo all’ammissione del candidato all’esame finale.

Art. 6 – Organi del Corso di Dottorato
1. Sono organi del Corso di Dottorato il Collegio dei Docenti ed il Coordinatore.

Art. 7 - Il Collegio Docenti
1. Il Collegio Docenti è preposto alla progettazione e alla realizzazione del Corso di Dottorato; approva le modifiche al relativo regolamento, delibera sull’accettazione delle domande di partecipazione al collegio presentate per il successivo ciclo di dottorato, verificano, in particolare la sussistenza del requisito di produzione scientifica di cui all’art. 4 co. 1 lett. b) del D.M. 45/2013; provvede all’adempimento di tutti i compiti previsti dal presente regolamento.
2. Il Collegio dei Docenti è composto da almeno 16 docenti, di cui non più di un quarto ricercatori, appartenenti ai macrosettori coerenti con gli obiettivi formativi del Corso di Dottorato. Possono partecipare, tramite richiesta di adesione al Collegio Docenti, con diritto di voto, professori di ruolo di I e II fascia e fuori ruolo, ricercatori confermati e non confermati, ricercatori a tempo determinato. Possono inoltre essere membri del Collegio Docenti, previa approvazione di quest’ultimo ed in misura non superiore al 40% del totale dei componenti: rappresentanti di soggetti pubblici e privati collaboranti con il Corso di Dottorato ed esperti anche stranieri.
3. La domanda di adesione al Collegio Docenti dovrà essere trasmessa al Coordinatore, corredata da curriculum vitae, dall’elenco delle pubblicazioni degli ultimi cinque anni (con l’indicazione delle cinque considerate più significative) e da una dichiarazione di non appartenenza o di appartenenza a Collegi di Dottorati in altri Atenei e, nel caso di professori e ricercatori universitari appartenenti ad altro ateneo, anche dal nulla osta rilasciato dall’ateneo di appartenenza.
4. Su invito del Coordinatore, possono inoltre assistere, senza diritto di voto, alle sedute del Collegio Docenti o alla discussione di punti specifici, persone di cui si ritenga utile il contributo in ragione del loro sostegno scientifico, didattico, tecnico o finanziario all’attività del Corso. In particolare: un componente della segreteria del Corso di Dottorato con compiti di assistenza alla verbalizzazione; un rappresentante degli studenti iscritti al Corso di Dottorato, limitatamente alle questioni riguardanti l’andamento del dottorato ed i percorsi formativi. 
Le modalità di svolgimento delle relative elezioni saranno disciplinate con Regolamento Elettorale.
5. Il Collegio dei Docenti viene convocato di norma dal Coordinatore, che svolge anche funzioni di Presidente delle sedute, almeno 3 volte all’anno, per verificare il regolare svolgimento del Corso. Può essere eccezionalmente convocato su richiesta al Coordinatore di almeno 1/3 dei membri che lo compongono.
6. La convocazione è inviata dal Coordinatore almeno tre giorni prima della seduta con i metodi ritenuti più idonei per assicurarne la ricezione. L’ordine del giorno è di norma inviato con la convocazione.
7. Per la validità delle sedute è richiesta la maggioranza assoluta dei componenti con diritto al voto, sottratti gli assenti giustificati.
8. Le delibere vengono adottate con il voto favorevole della maggioranza dei presenti. In caso di parità prevale il voto del Coordinatore.
9. Delle riunioni del Collegio dei Docenti è redatto un verbale a cura di un componente della segreteria del Corso di Dottorato e in sua assenza, a cura di un professore partecipante alla seduta del Collegio dei Docenti.
10. Qualora il Collegio debba deliberare con urgenza o entro una scadenza stabilita e non sia possibile riunire in tempo utile i componenti con le procedure normali, il Coordinatore potrà indire un Collegio ad horas, o qualora anche ciò fosse impossibile, il Coordinatore può convocare una seduta telematica, nel corso del quale ciascun membro trasmette per posta elettronica il proprio parere e voto su una specifica proposta di deliberazione.

Art. 8 – Il Coordinatore del Corso di Dottorato
1. Il Coordinamento del Collegio dei Docenti è individuato tra i professori di prima fascia a tempo pieno o, in mancanza o in caso di impossibilità, tra i professori di seconda fascia a tempo pieno.
2. Il Coordinatore rappresenta il Corso di Dottorato e presiede il Collegio dei Docenti. Compiti, modalità di designazione e durata dell’incarico sono definiti dal Regolamento di Ateneo.

Art. 9 – Attività di formazione
1. Il Corso di Dottorato offre annualmente una serie di attività formative presentate, all’inizio di ciascun anno accademico, unitamente alle modalità di svolgimento delle stesse.
2. Il Corso di Dottorato organizza inoltre per tutta la durata dell’anno accademico, seminari, incontri ed altri eventi formativi a cui ciascun dottorando è tenuto a partecipare, compatibilmente con l’affinità culturale del proprio percorso formativo.

Art. 10 – Attività di studio e ricerca all’estero
1. Nel corso del secondo anno - e, se giustificato dal progetto di tesi, del terzo anno - ciascuno degli iscritti al Corso con diritto alla borsa di studio è tenuto a trascorrere all’estero un periodo di studio e ricerca sino a sei mesi autorizzato dal Coordinatore e di norma svolto continuativamente in un´unica sede o in sedi in cui la ricerca da svolgere sia strettamente collegata alle attività di ricerca del dottorato.
2. Nel caso in cui tale periodo abbia una durata superiore sei mesi, l’autorizzazione viene deliberata dal Collegio dei docenti. l periodo non potrà comunque essere superiore alla metà della durata del corso.

Art. 11 – Doctor Europaeus
1. Il Corso di Dottorato in Scienze della Mente incoraggia gli iscritti a conseguire la qualifica di "dottorato europeo" ("Doctor Europæus"), acquisibile in tutti i paesi europei secondo quanto stabilito nel 1992 la Confederazione delle Conferenze dei Rettori dell'Unione Europea (oggi EUA - European University Association).
2. Il titolo di Dottore di Ricerca con la qualifica aggiuntiva di “Doctor Europaeus” può essere congiunta ad un titolo nazionale di dottorato conseguito nel rispetto di quattro condizioni relative alla co-tutela e alla valutazione di giuria internazionale, al plurilinguismo e alla mobilità del dottorando. Più precisamente” la qualifica è rilasciata dall'Ateneo a condizione che siano soddisfatti i seguenti requisiti:
a) il dottorando abbia ottenuto un giudizio positivo sul lavoro di Tesi da parte di almeno due valutatori esterni al Collegio dei docenti ed appartenenti a istituzioni universitarie di due diversi Paesi europei differenti dal Paese ove lo studente è iscritto;
b) la commissione relativa all’esame finale preveda almeno un componente proveniente da un’istituzione universitaria di un Paese diverso da quello in cui la tesi sarà discussa;
c) la discussione sia sostenuta in una lingua diversa da quella ufficiale del Paese ove il dottorando è iscritto;
d) la Tesi di Dottorato sia il risultato di un periodo di lavoro e di ricerca della durata di almeno 3 mesi in uno o più Paesi europei diversi dal Paese ove il dottorando è iscritto.

Art. 12 – Requisiti di ammissione e modalità di selezione
1. I requisiti di ammissione al Corso di Dottorato sono quelli previsti nell'art. 14 del Regolamento di Ateneo e secondo i termini e le decorrenze espressamente indicate nel bando di ammissione, in cui saranno anche specificate le modalità relative alla comunicazione delle graduatorie e ai casi di decadenza, rinuncia ed esclusione.
2. La prova di accesso al Corso di Dottorato consiste nella valutazione dei titoli, in una prova scritta e in un colloquio, con accertamento delle conoscenze della lingua inglese, intesi ad accertare la preparazione del candidato e la sua attitudine alla ricerca, secondo le modalità stabilite dal bando.
3. Norme particolari di accesso possono essere previste per candidati stranieri, e saranno specificate nel bando di concorso, nel rispetto delle disposizioni di cui all’art. 14 del Regolamento di Ateneo.
4. L’ammissione al Corso di Dottorato avviene in base alle graduatorie generali di merito redatte dalla competente Commissione Giudicatrice per l’accesso al Corso di Dottorato fino al raggiungimento del numero dei posti stabiliti dal bando.

Art. 13 – Diritti e doveri dei dottorandi
1. I dottorandi hanno l'obbligo di frequentare i corsi del Corso di Dottorato e di compiere continuativamente attività di studio e di ricerca.
2. Qualsiasi tentativo di ottenere un vantaggio o evitare conseguenze mediante menzogna, inganno o frode non è tollerato dal Corso di Dottorato.
3. É consentita, a partire dal primo anno e previa autorizzazione del Collegio dei Docenti, una limitata attività didattica sussidiaria e integrativa, nei limiti consentiti dal Regolamento di Ateneo.

Art. 14 – Conseguimento del titolo
1. Al fine del conseguimento del titolo di Dottore di Ricerca, il dottorando deve presentare, entro la fine dell’ultimo anno di corso, domanda di ammissione all’esame finale. 
La tesi di dottorato viene discussa nei sei mesi successivi alla conclusione dell’ultimo anno, fatta salva la possibilità di un differimento dei termini così come indicato al successivo comma 3 del presente articolo.
3. Su deliberazione del Collegio dei Docenti o su motivata richiesta del candidato, accolta dal Collegio sulla base di motivazioni scientifiche e di opportunità generale, la discussione della tesi può essere differita per un periodo non superiore a dodici mesi rispetto alla durata regolare del ciclo di dottorato. 
l candidato che voglia fruire del differimento deve farne apposita richiesta al Coordinatore del Dottorato almeno trenta giorni prima della conclusione dell’ultimo anno di corso.
4. Fino alla discussione della tesi il dottorando è autorizzato a frequentare le strutture dell’Università per l’espletamento di tutte le attività finalizzate al completamento della tesi.
5. La tesi sarà valutata da una Commissione composta da almeno 2 commissari esterni e 1 commissario afferente al Collegio.
6. Nel caso di candidati in regime di co-tutela, la commissione è definita secondo quanto previsto negli accordi definiti a tal fine con altre Università.
7. Per quanto non specificamente previsto si applicano le disposizioni del Regolamento di Ateneo in materia di Dottorato di Ricerca.

Art. 18 – Norme finali e di rinvio
1. Ai sensi del Regolamento di Ateneo, successivamente all’attivazione del Corso di Dottorato, ogni modifica al presente Regolamento deve essere approvata dal Consiglio del Dipartimento, sentito il Collegio dei Docenti.
2. Per quanto non espressamente menzionato nel presente Regolamento vale quanto stabilito nella vigente normativa nazionale e nel Regolamento di Ateneo.

Collegio Docenti

Collegio del Corso di Dottorato in Scienze della Mente – Ciclo XXXIII

Nome/Ruolo Cognome Qualifica Settore

SSD

 

Coordinatore        
Luigi TROJANO Professore Ordinario (L. 240/10) 11/E1 M-PSI/02
Componenti        
Lucia ABBAMONTE Professore Associato (L. 240/10) 10/L1 L-LIN/12
Massimiliano CONSON Professore Associato (L. 240/10) 11/E1 M-PSI/02
Paolo COTRUFO Professore Associato confermato 11/E4 M-PSI/08
Vasco D'AGNESE Professore Associato confermato 11/D1 M-PED/01
Francesca D'OLIMPIO Professore Associato confermato 11/E1 M-PSI/03
Anna ESPOSITO Professore Associato confermato 01/B1 INF/01
Marco FABBRI Professore Associato (L. 240/10) 11/E1 M-PSI/01
Dario GROSSI Professore Ordinario 11/E1 M-PSI/02
Santa IACHINI Professore Associato confermato 11/E1 M-PSI/01
Alessandro LO PRESTI Ricercatore confermato 11/E3 M-PSI/06
Lorenza MAGLIANO Professore Associato confermato 06/D5 MED/25
Andrea MILLEFIORINI Professore Associato confermato 14/C3 SPS/11
Gennaro RUGGIERO Ricercatore confermato 11/E1 M-PSI/01
Gabriella SANTANGELO Ricercatore confermato 11/E1 M-PSI/02
Vincenzo Paolo SENESE Professore Associato (L. 240/10) 11/E1 M-PSI/03
Paola SPAGNOLI Ricercatore confermato 11/E3 M-PSI/06
Personale docente di Università Straniere    
YANN COELLO

Cognitive and Affective Sciences Laboratory

UNIVERSITE' DE LILLE, Francia

MARTIN FISCHER

Cognitive Sciences

UNIVERSITAT POTSDAM, Germania

MARIO LIOTTI

Dept. of Psychology

SIMON FRASER UN., VANCOUVER, Canada

 

Collegio del Corso di Dottorato in Scienze della Mente – Ciclo XXXII

Nome/Ruolo Cognome Qualifica Settore

SSD

Coordinatore        
Luigi TROJANO Professore Associato confermato, 11/E1 M-PSI/02
Componenti        
Lucia ABBAMONTE Ricercatore confermato 10/L1 L-LIN/12
Anna Costanza BALDRY Professore Associato confermato 11/E3 M-PSI/05
Massimiliano CONSON Professore Associato (L. 240/10) 11/E1 M-PSI/02
Paolo COTRUFO Professore Associato confermato 11/E4 M-PSI/08
Vasco D'AGNESE Professore Associato confermato 11/D1 M-PED/01
Francesca D'OLIMPIO Professore Associato confermato 11/E1 M-PSI/03
Anna ESPOSITO Professore Associato confermato 01/B1 INF/01
Gianluca FICCA Professore Associato confermato 11/E1 M-PSI/01
Marco FABBRI Professore Associato (L. 240/10) 11/E1 M-PSI/01
Dario GROSSI Professore Ordinario 11/E1 M-PSI/02
Santa IACHINI Professore Associato confermato 11/E1 M-PSI/01
Lorenza MAGLIANO Professore Associato confermato 06/D5 MED/25
Andrea MILLEFIORINI Professore Associato confermato 14/C3 SPS/11
Gennaro RUGGIERO Ricercatore confermato 11/E1 M-PSI/01
Gabriella SANTANGELO Ricercatore confermato 11/E1 M-PSI/02
Vincenzo Paolo SENESE Ricercatore confermato 11/E1 M-PSI/03
Personale docente di Università Straniere    
Mario LIOTTI

Dept. of Psychology

SIMON FRASER UN., VANCOUVER, Canada

YANN COELLO

Cognitive and Affective Sciences Laboratory

UNIVERSITE' DE LILLE, Francia

Attività didattica

I prossimi seminari avranno il titolo "le problematiche della produzione scientifica: publish or perish" e saranno tenuti dal Prof. Marco Fabbri i seguenti giorni:

-mercoledì 15/02 dalle 14.30 alle 17.30
-giovedì 23/02 dalle 09.00 alle 12.00
-martedì 07/03 dalle 14.30 alle 17.30

Modalità per l'accesso

L’ ammissione ai corsi di dottorato si ottiene attraverso una selezione pubblica.
Il titolo di dottore di ricerca (PhD) è conferito dal Rettore e viene rilasciato a seguito della positiva valutazione di una tesi di ricerca redatta al termine del corso triennale.

Alla selezione pubblica per l’ammissione ai corsi di dottorato di ricerca possono accedere senza limiti di età e di cittadinanza coloro i quali siano in possesso di una laurea specialistica o magistrale conseguita ai sensi del D.M. n. 270/2004 (sostitutivo del D.M. n. 509/1999) o di un diploma di laure almeno quadriennale conseguito ai sensi di precedenti ordinamenti didattici, ovvero di un titolo accademico idoneo conseguito presso università straniere.

Di regola, un posto con borsa è riservato a studenti stranieri.
Coloro i quali fossero in possesso di un titolo di studio conseguito all’estero, che non sia già stato riconosciuto equipollente al diploma di laurea, potranno richiederne l’idoneità – unicamente ai fini dell’ammissione al dottorato di ricerca – alla commissione giudicatrice del dottorato nel rispetto della normativa vigente. In tal caso, la domanda di partecipazione dovrà essere corredata dal titolo tradotto e legalizzato. Gli ulteriori documenti utili ai fini della valutazione del curriculum potranno essere prodotii in lingua italiana, inglese, francese o spagnola e autocertificati secondo la legge italiana.

Il bando per l’ammissione è emanato dal Rettore, tradotto in inglese e pubblicizzato in via telematica sul sito di Ateneo, sul sito Euraxess e sul sito del Ministero (MIUR).

Albo

Dottori di Ricerca in Scienze della Mente del Dipartimento di Psicologia
Università degli Studi della Campania “Luigi Vanvitelli”, già Seconda Università degli Studi di Napoli

Ciclo IXX: Roberto Marcone, Raffaella Perrella, Ida Sergi

Ciclo XX: Vittoria De Padova, Alberto Manzi, Linda Scognamiglio

Ciclo XXI: Rossella Cogliano, Letizia Drammis, Francesco Ruotolo

Ciclo XXII: Angela Di Conza, Paolo D’Onofrio

Ciclo XXIII: Ivana Baldassarre, Marta Ponari

Ciclo XXIV: Francesca Conte, Elisabetta Mazzarella, Cesare Alessandro Porcaro

Ciclo XXV: Natascia de Lucia, Enza Graziano, Maria Teresa Riviello, Michela Vinciguerra

Ciclo XXVI: Ciro Della Monica, Mara Iannaccone, Nicoletta Marino, Laura Sagliano

Ciclo XXVII: Vincenzo Capuano, Grazia De Angelis, Domenico Errico, Antonio Pace

Ciclo XXVIII: Raffaela Cerisoli, Maria Ciccarelli, Maria Chiara Longarzo, Simona Raimo, Valeria Tarantino

English

Ph. D. Course in Sciences of the Mind

 

Description and aims
The main aim of the Ph. D. Course in Sciences of the Mind is to prepare young researchers in the field of Psychological Sciences. The prerequisite for applying is an academic degree at the Master level. The Course is specifically devised as the highest formation level for Psychologists, but it is in fact open to every student who achieved a Master Degree and is interested in developing research in any field of the Psychological Sciences. Each year, a qualified commission will evaluate the applications to assign 4 Ph. D. scholarships with the possibility of reserving 1 to foreign students. The Ph. D. course will last three years. Through the Ph.D. Course students will gradually acquire theoretical and methodological knowledge, will be stimulated to develop abilities of planning innovative research projects, and will be encouraged to develop critic and dialectic skills.
To pursue such targets students will attend interactive lessons and seminars on models of the mind, under guidance of teachers from the different fields of Psychological Sciences, both from our own and from other Departments. Indeed, the Board of the Course includes several Professors from foreign Universities, in continuity with our International Master Course on Psychology of the Cognitive Processes developed conjointly with the University of Lille (France), thus enhancing students’ perspectives of completing research projects of international relevance.
During the Course students will have to develop an original research project of their own addressing novel theoretical aspects and using adequate methodological tools, for the purpose of achieving novel findings that will represent an advancement of human knowledge. Students will also be encouraged to envisage possible practical applications of their own projects in the field of Psychological Sciences. The project will constitute the core of student’s final thesis that will be presented to an external commission for an evaluation at the end of the Course.

Career options
The Ph. D. Course is aimed to pursue high educational attainments and high professional attainments. Those who will be awarded the Ph. D. degree will be prepared to plan and realize research projects in full autonomy in the field of Psychological Sciences applying adequate experimental methodologies. They will be able to apply to national and international Academic Positions and grants opportunities.
Such perspectives are well represented in the European Program for Research and Innovation Horizon 2020, in which Social sciences and Humanistic disciplines play a fundamental role.
Ph. Doctors will be qualified for applying also to all private research Institutes (e.g., those identified in Italy as IRCCS) and public agencies devoted to the study of relationships between Mind and Brain in both healthy individuals and patients.
Further career options are represented by research agencies involved in the assessment of psychological characteristics of their clients, by research agencies involved in human resource selection and management.
In all the above fields Ph. Doctors will be professionally qualified as they will have achieved a well sound and scientifically based ‘modus operandi’, critical for any psychological field.

Program structure
The Ph. D. Course offers interactive lessons and seminars on major themes of research in Psychological Sciences, with strong attention towards interdisciplinary approaches. Several professors of the Board are interested in disciplines very strictly germane to research in psychology, as they teach and produce research on interdisciplinary issues, as those related to informatics, cybernetics and use of English language for scientific purposes.
Therefore, the Course will implement specific learning opportunities in such issues, beyond seminars and lessons to themes proper of the different fields of Psychological Sciences (General and Experimental Psychology, Neuropsychology and Cognitive Neuroscience, Methodology in Psychological Research, Clinical Psychology, Industrial and Organizational Psychology). Therefore, the following themes will be specifically addressed, together those related to methodology in psychological research.
Linguistics Knowledge and use of English for scientific purposes is pivotal for learning and performing modern scientific research. Therefore, in the Ph. D. Course students will have the opportunity of achieving advanced skills in the analysis of scientific texts, and in communication and writing in English language, with special attention to most common editorial norms in the field (e.g., APA style).
Informatics Informatic skills of the students will be boosted through interactive seminars on use of databases, electronic catalogues, web portal and research engines. Most common facilities useful for data processing, data analysis and scientific communication will be presented and experienced.
Research management, grant application Several specific seminars will be dedicated, also taking advantage from external professionals, to knowledge of strategies and procedures for applying to national and international grant programs (such as Horizon 2020, ERC, Erasmus Placement, Fulbright, NARSAD, and, in Italy, PRIN and FIRB).
Some seminars will also be dedicated to knowledge and use of metrics for evaluation of research products (e.g, impact factors, H-index, Italian VQR criteria), with explanation about all the steps in manuscript submission, review assessment, and editorial decision.
Valorization of research outcomes and intellectual property Students will take part to specific seminars on using sources and proprietary data, and on methods for scientific communications at the national and international community

Operative and scientific facilities
The Ph. D. Course offers the possibilities of taking advantage from the presence of several laboratories supervisored by the Members of the Board, and of several research agencies with which the Members of the Board have ongoing active collaborations. The Ph. D. Course specifically includes a variable period of research in foreign Institutes for a period of at least 3 months, in relation to the international vocation of the Course.
Laboratories Within the Department of Psychology several research groups exist each referring to several laboratories. Formalized research group are those dedicated to: Human-Environment Interaction and Multisensory Virtual Reality, Cognitive Science & Immersive Virtual Reality, Neuropsychology and Cognitive Neurosciences, Experimental Psychology, Study of Behavioural Cognitive Systems, Developmental Processes and Child Adjustment, Sleep and Circadian Rhythms, Reasoning, Emotion, and Decision Making, Social Psychology: violence towards women and youngsters.
Libraries. Ph. D. students will have free access to the libraries of our University, and in particular to the library of the Department of Psychology, which owes 4615 textbooks of psychological interest, 189 tests for psychological assessment, 318 journals.
E-resources. Through the library students will have free access to 5 scientific databases (PsycINFO, PsycARTICLES, PsycCRITIQUES, Psychoanalytic Electronic Publishing, Taylor & Francis, PubMed, Ovid, and Springer) of psychological interest, for a total of 1825 e-journals. In addition, Scopus and Web of Knowledge are also available Students will also be enabled to access E-resources from external sites through a proxy server.
Software Students will be encouraged and trained to the use of all instrumental and software resources available in the Department, as those implied in behavioural experiments (e.g., Superlab, PsychoPy, E-Prime), those useful for managing transcranial brain stimulation (e.g., Matlab), and those necessary for data analysis (e.g., R, SPSS, STATA).
Room Within the Department of Psychology one room with several desktops is dedicated to students of the Ph. D. Course.

How to apply
To get information about to apply to the Ph. D. Course in Sciences of the Mind please visit the website: http://www.unicampania.it/index.php/didattica/dottorati-di-ricerca/bandi.
The Ph.D Course coordinator is Professor Luigi Trojano (Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.) of Department of Psychology, University of Campania, “Luigi Vanvitelli”.

 

AVVISI

   

  

cerca