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    Corso di Laurea Magistrale in Psicologia dei Processi Cognitivi

    Attualmente il CdLM in Psicologia dei processi cognitivi si articola in due percorsi formativi:

    • il percorso di "Psicologia cognitiva"
    • il percorso di "Neuroscienze cognitive"


    Entrambi i percorsi formativi offrono avanzati strumenti teorici e metodologici relativamente allo studio e alla modellizzazione dei processi cognitivi, alla neuropsicologia, alle basi psicologiche dei disturbi del comportamento e ai modelli e tecniche di intervento psicologico. Entrambi i percorsi formano psicologi che intendono svolgere la professione o proseguire nella formazione come psicoterapeuti. Entrambi i percorsi, inoltre, preparano ad affrontare la formazione post-universitaria di ricercatore nel campo della psicologia cognitiva o delle neuroscienze cognitive, da svolgere all'Università o presso altri enti di ricerca pubblici e privati.
    Il percorso di "Neuroscienze Cognitive" offre specificamente:
    - competenze metodologiche e tecniche nella diagnosi e nella riabilitazione psicologica del paziente con danno cerebrale;
    - competenze metodologiche e tecniche nella diagnosi e nella riabilitazione psicologica dei disturbi cognitivi legati all'invecchiamento.
    Il percorso di "Psicologia Cognitiva" offre specificatamente:
    - competenze metodologiche e tecniche nella ricerca sperimentale sui meccanismi che sottendono il funzionamento cognitivo normale e patologico;
    - competenze metodologiche e tecniche nell'ambito della gestione delle risorse umane, della valutazione e progettazione ergonomica, della psicologia ambientale, della psicologia delle organizzazioni.

    A partire dall'a.a. 2015-16, il CdLM in Psicologia dei processi cognitivi comprenderà un percorso unitario al primo anno e due percorsi formativi al secondo anno, tra i quali gli studenti dovranno optare all'atto dell'iscrizione al II anno:
    a) percorso di "Neuroscienze Cognitive";
    b) percorso internazionale di "Cognitive Psychology and Psychophisiology". Nell'ambito di questo percorso è possibile conseguire, per un numero ristretto di studenti selezionati in base al Curriculum di studi, il doppio titolo presso la SUN e presso l'Université Lille 3: Laurea Magistrale in Psicologia dei Processi Cognitivi / Master Sciences Humaines et Sociales, Mention Psychologie, Spécialité "Psychologie des Processus Neurocognitifs et Sciences Affectives".
    Il Percorso di Neuroscienze cognitive offrirà specificamente:
    - competenze metodologiche e tecniche nella diagnosi e nella riabilitazione psicologica del paziente con danno cerebrale;
    - competenze metodologiche e tecniche nella diagnosi e nella riabilitazione psicologica dei disturbi cognitivi legati alle varie fasi del ciclo di vita;
    - competenze metodologiche e tecniche nella diagnosi e nella coadiuvazione del trattamento di disturbi psicofisiologici;
    - competenze metodologiche e tecniche nell'ambito della gestione delle risorse umane.
    Il percorso di "Cognitive Psychology and Psychophisiology" offrirà specificamente:
    - competenze metodologiche e tecniche nella ricerca sperimentale sui meccanismi che sottendono il funzionamento cognitivo normale e patologico;
    - competenze metodologiche e tecniche nell'ambito della gestione delle risorse umane, della valutazione e progettazione ergonomica, della psicofisiologia ambientale.

     

    Orari lezioni

    Sedute d'Esame

    Sedute di Laurea

     

    Sbocchi professionali

    Funzione in un contesto di lavoro

    Lo psicologo laureato presso il Corso di Laurea Magistrale in Psicologia dei Processi Cognitivi potrà operare in funzione di:
    - coordinatore, consulente e operatore per attività di ricerca e intervento nella gestione ottimale delle risorse umane, dei processi cognitivi e decisionali;
    - coordinatore, consulente e operatore per attività di ricerca e intervento psicologico nel recupero funzionale del paziente cerebroleso, stimolazione, recupero funzionale e assistenza nell'anziano;
    - coordinatore, consulente e operatore per attività di ricerca e intervento di carattere diagnostico clinico con competenze
    proprie della professionalità di psicologo cognitivo o di neuropsicologo.

    Competenze associate alla funzione

    Lo psicologo laureato presso il Corso di Laurea Magistrale in Psicologia dei Processi Cognitivi avrà sviluppato competenze teoriche e pratiche che gli consentiranno di svolgere le funzioni descritte. Tra le competenze teoriche si può enumerare:
    - un'avanzata preparazione negli ambiti teorici, progettuali e operativi della psicologia cognitiva, delle neuroscienze cognitive e della psicometria;

    - la capacità di comprendere e valutare i risultati della ricerca nei diversi ambiti disciplinari che si occupano dello studio dei processi mentali normali e patologici;
    - la capacità di valutare la qualità e l'efficacia degli interventi di ottimizzazione o di riabilitazione relativi alle funzioni cognitive, all'interazione con l'ambiente naturale e artificiale, al benessere psicologico e alla qualità di vita in generale;
    - la capacità di utilizzare gli strumenti informatici e della comunicazione telematica negli ambiti specifici di competenza;
    - una conoscenza avanzata, in forma scritta e orale, della lingua Inglese, con riferimento anche ai lessici disciplinari.
    Tra le competenze pratiche vi sono:
    - la capacità di progettare e realizzare interventi appropriati per l'ottimizzazione del funzionamento cognitivo e comportamentale e la gestione delle risorse umane nelle strutture pubbliche e private;
    - la capacità di intervenire con ricerche e consulenze negli ambiti professionali che richiedono competenze approfondite nell'ambito della psicologia cognitiva e delle neuroscienze;
    - una conoscenza avanzata dei disturbi cognitivi, in relazione ai sintomi, ai metodi e i criteri diagnostici e al legame tra sintomi e alterazioni funzionali e morfologiche del sistema nervoso centrale;
    - la capacità di utilizzare le conoscenze acquisite per progettare e coordinare, in piena autonomia professionale, interventi diriabilitazione psicologica mirati ai disturbi cognitivi e al miglioramento della qualità di vita dell'utente tenendo conto del contesto familiare, educativo, socio-affettivo e lavorativo; la capacità di interagire con il personale addetto agli interventi riabilitativi in ambito sanitario (pubblico e privato), sociale e scolastico.

    Sbocchi occupazionali

    Lo psicologo laureato presso il Corso di Laurea Magistrale in Psicologia dei Processi Cognitivi potrà svolgere attività di libero professionista o trovare impiego nelle istituzioni pubbliche e private che erogano servizi sanitari e sociali nell'ambito dell'invecchiamento, del disagio psichico e sociale, della abilitazione e riabilitazione cognitiva, delle dipendenze, delle problematiche dello sviluppo e dell'handicap.
    Inoltre, lo psicologo laureato presso il Corso di Laurea Magistrale in Psicologia dei Processi Cognitivi potrà svolgere attività di libero professionista o trovare impiego nelle istituzioni pubbliche e private di ambito scolastico-educativo.
    Infine, lo psicologo laureato presso il Corso di Laurea Magistrale in Psicologia dei Processi Cognitivi potrà svolgere attività di ricercatore e tecnico laureato in tutte le istituzioni pubbliche o private che si occupano di ricerca nell'ambito dei processi cognitivi normali e patologici.

    Requisiti di ammissione

    a) Laurea nella classe L24, oppure
    b) possesso di almeno 88 CFU in almeno 6 ambiti del SSD M-PSI oppure
    c) altro titolo di studio conseguito all'estero, riconosciuto idoneo.
    L'iscrizione al primo anno avverrà mediante una selezione effettuata in base al voto di laurea.

    Obiettivi formativi specifici del corso

    La laurea magistrale in "Psicologia dei Processi Cognitivi" propone un itinerario formativo indirizzato ad un'avanzata preparazione teorica, progettuale ed operativa, nonchè ad una preparazione professionale di esperti della valutazione delle funzioni cognitive (quali memoria, pensiero, linguaggio, cognizione spaziale, abilità di riconoscimento, capacità logiche ed esecutive) in soggetti normali ed in pazienti con lesioni cerebrali o con disturbi psicofisiologici, anche nella prospettiva del recupero funzionale. La laurea magistrale mira a consentire ai laureati l'assunzione di responsabilità nel campo della diagnosi e del recupero dei disturbi cognitivi, e negli ambiti della psicologia dei processi cognitivi e decisionali, dell'ergonomia cognitiva, anche mediante l'interazione con altre figure professionali formatesi in diverse discipline per avvantaggiare il lavoro di èquipe.
    I laureati nel corso di laurea magistrale in "Psicologia dei Processi cognitivi" dovranno acquisire:
    - un'avanzata preparazione negli ambiti teorici, progettuali e operativi della psicologia cognitiva, delle neuroscienze cognitive e della psicometria;
    - la capacità di comprendere e valutare i risultati della ricerca nei diversi ambiti disciplinari che si occupano dello studio dei processi mentali normali e patologici; una conoscenza avanzata dei processi cognitivi, decisionali e comportamentali concernenti il lavoro, le organizzazioni e, più in generale, l'interazione individuo-ambiente;
    - un'adeguata preparazione nell'ambito dell'ergonomia cognitiva;
    - la capacità di progettare e realizzare interventi appropriati per la previsione e la riduzione dell'errore umano, l'ottimizzazione del funzionamento cognitivo e comportamentale e la gestione delle risorse umane nelle organizzazioni e nelle aziende pubbliche e private;
    - la capacità di attuare interventi in grado di migliorare l'interazione dell'individuo con l'ambiente naturale e artificiale;
    - la capacità di intervenire nella progettazione di artefatti che migliorino le prestazioni del sistema cognitivo umano o aiutino a gestirne e a recuperarne i deficit funzionali;
    - la capacità di intervenire con ricerche e consulenze negli ambiti professionali che richiedono competenze approfondite nel quadro della psicologia cognitiva e delle neuroscienze;
    - una conoscenza avanzata dei disturbi cognitivi, in relazione ai sintomi, ai metodi e i criteri diagnostici e al legame tra sintomi ealterazioni funzionali e morfologiche del sistema nervoso centrale;
    - la capacità di utilizzare tali conoscenze per progettare e coordinare, in piena autonomia professionale, interventi di riabilitazione psicologica mirati ai disturbi cognitivi e psicofisiologici e al miglioramento della qualità di vita dell'utente tenendo conto del contesto familiare, educativo, socio-affettivo e lavorativo; la capacità di interagire con il personale addetto agli interventi riabilitativi in ambito sanitario (pubblico e privato), sociale e scolastico; la capacità di individuare e utilizzare nel quadro di questo processo il supporto eventuale di artefatti cognitivi;
    - la capacità di valutare la qualità e l'efficacia degli interventi di ottimizzazione o di riabilitazione relativi alle funzioni cognitive,
    all'interazione con l'ambiente naturale e artificiale, al benessere psicologico e alla qualità di vita in generale;
    - una conoscenza avanzata, in forma scritta e orale, della lingua Inglese, con riferimento anche ai lessici disciplinari.
    Il percorso formativo offre avanzati strumenti teorici e metodologici relativamente allo sviluppo dei processi cognitivi, ai modelli cognitivi, alla neuropsicologia,alla psicofisiologia, alle basi psicobiologiche dei disturbi del comportamento e ai modelli e tecniche di intervento psicologico. Esso forma psicologi che intendono svolgere la professione o proseguire nella formazione come psicoterapeuti e prepara ad affrontare la formazione post-universitaria di ricercatore nel campo della psicologia cognitiva, della psicofisiologia o delle neuroscienze cognitive, da svolgere all'Università o presso altri enti di ricerca pubblici o privati.
    Nello specifico il percorso formativo consente di svluppare competenze metodologiche e tecniche:
    - nella ricerca sperimentale sui meccanismi che sottendono il funzionamento cognitivo normale e patologico;
    - nella diagnosi e nella riabilitazione psicologica del paziente con danno cerebrale;
    - nella diagnosi e nella riabilitazione psicologica dei disturbi cognitivi legati all'invecchiamento;
    - nell'ambito della gestione delle risorse umane, della valutazione e progettazione ergonomica, della psicologia ambientale, della psicologia delle organizzazioni.
    La quota dell'impegno orario complessivo a disposizione dello studente per lo studio personale o per altra attività formativa di tipo individuale è pari ad almeno il 60% dello stesso.

    Risultati di apprendimento attesi

    Conoscenza e comprensione

    L'impostazione generale del corso di studio, fondata sul rigore metodologico proprio delle materie scientifiche, comporta che lo studente maturi, anche grazie ad un congruo tempo dedicato allo studio personale, competenze e capacità di comprensione che gli permettano di conoscere temi di recente sviluppo nell'ambito della psicologia cognitiva e delle neuroscienze cognitive. Le lezioni teoriche, che richiedono necessariamente un personale approfondimento di studio, i laboratori, gli elaborati scritti, le discussioni e le presentazioni orali previste da questo corso di laurea magistrale forniscono allo studente i principali mezzi per ampliare le proprie conoscenze ed affinare le proprie capacità critiche.
    La verifica del raggiungimento dei risultati di apprendimento avviene principalmente attraverso esami orali e/o scritti.
    Al termine del percorso formativo il laureato magistrale:
    - conosce e comprende i principali metodi di ricerca e analisi dei dati in ambito cognitivo, neuropsicologico e psicofisiologico;
    - conosce e comprende i principali modelli teorici delle funzioni cognitive normali e patologiche e le basi biologiche del recupero funzionale spontaneo e attivato dall'intervento psicologico;
    - conosce e comprende i principali metodi di valutazione nell'ambito della psicologia cognitiva, della neuropsicologia e della psicofisiologia;
    - conosce e comprende le principali teorie e tecniche di intervento negli ambiti della psicologia dei processi cognitivi e decisionali, dell'ergonomia cognitiva e della neuropsicologia riabilitativa.

    Capacità di applicare conoscenza e comprensione

    Il raggiungimento della capacità di applicare le conoscenza acquisite si matura anche attraverso attività formative che prevedono esempi, applicazioni, verifiche e lavori individuali o di gruppo che sollecitano la partecipazione attiva, l'attitudine propositiva, la capacità di elaborazione autonoma e di comunicazione dei risultati del lavoro svolto. Alle conoscenze teoriche acquisite durante le lezioni si aggiunge l'approfondimento e la rielaborazione personale delle informazioni acquisite anche in occasione della preparazione della prova finale. In questo modo lo studente misura direttamente il livello di padronanza delle conoscenze. Nell'ambito della presente Laurea Magistrale assumono notevole importanza le attività di laboratorio eseguite in gruppo e le esercitazioni svolte in aula.
    Le verifiche prevedono lo svolgimento di specifici compiti in cui lo studente dimostra la padronanza di strumenti, metodologie e autonomia critica.
    Al termine del percorso formativo il laureato magistrale:
    - è in grado di definire gli obiettivi dell'azione professionale dello psicologo cognitivo e del neuropsicologo;
    - sa realizzare interventi di assessment e di ottimizzazione del funzionamento cognitivo e comportamentale negli ambiti sociali, istituzionali e organizzativi;
    - sa realizzare interventi di valutazione e progettazione nell'ambito dell'ergonomia cognitiva;
    - è in grado di effettuare una valutazione dei problemi cognitivi ed affettivi della persona con disturbi funzionali e una valutazione delle problematiche familiari che vi sono connesse;
    - sa applicare le proprie conoscenze alla valutazione dei problemi cognitivi ed affettivi e delle loro conseguenze in ambito sociale e istituzionale, con particolare riferimento all'ambito forense;
    - sa realizzare interventi diagnostici e riabilitativi in ambito neuropsicologico e psicofisiologico (pianifica interventi orientati alla persona e alla situazione socio-familiare);
    - sa effettuare valutazioni degli interventi effettuati nell'ambito della psicologia cognitiva, dell'ergonomia cognitiva, della neuropsicologia e della psicofisiologia;
    - è in grado di comunicare gli esiti della valutazione e degli interventi eseguiti nei suddetti ambiti.
    La verifica della capacità di applicare conoscenze sarà svolta tramite relazioni scritte e/o orali, attraverso le quali gli studenti possano dimostrare il grado di padronanza degli strumenti e della metodologia.

    Autonomia di giudizio

    Al termine del percorso formativo il laureato magistrale:
    - ha la consapevolezza degli strumenti metodologici, di analisi e di intervento che ha acquisito;
    - ha la capacità di valutare le carenze, le disfunzioni o i bisogni dei singoli e dei contesti in cui è chiamato ad intervenire;
    - ha la capacità di valutare le possibili conseguenze del disturbo cognitivo in ambito familiare, istituzionale e giuridico;
    - ha la capacità di delineare un progetto per l'ottimizzazione del funzionamento cognitivo e
    psicofisiologico, per la gestione delle risorse umane e per la diagnosi e la riabilitazione dei disturbi cognitivi nell'arco di vita e ne verifica l'efficacia.
    Gli elaborati personali, le esercitazioni in aula e le attività di laboratorio offrono allo studente le occasioni per sviluppare in modo autonomo le capacità critiche e decisionali.
    La verifica dell'acquisizione dell'autonomia di giudizio avviene in itinere, durante le varie fasi della formazione, monitorando la capacità di lavorare individualmente e di integrarsi nelle attività di gruppo, durante le attività in aula, nei contesti seminariali e di laboratorio, fino alla valutazione della prova finale.

    Abilità comunicative

    Alla fine del percorso formativo il laureato magistrale:
    - è in grado di stabilire relazioni professionali con gli utenti e con differenti professionisti;

    - sa comunicare efficacemente i risultati che emergono dall'assessment e dagli interventi progettati per favorire le condizioni ottimali per l'espressione delle risorse cognitive e del comportamento umano negli ambiti sociali, lavorativi e istituzionali;
    - sa comunicare i risultati che emergono nell'ambito della valutazione del funzionamento psicofisiologico e degli interventi previsti per il recupero degli aspetti disfunzionali;
    - sa comunicare efficacemente i risultati che emergono dalla fase di valutazione e di riabilitazione dei disturbi cognitivi/affettivi al paziente e alle figure di riferimento in ambito familiare, lavorativo e giuridico.
    Le abilità comunicative sono particolarmente sviluppate durante le attività di laboratorio e le presentazioni svolte singolarmente e in gruppo in aula, in cui gli studenti sono incoraggiati ad intervenire pubblicamente per migliorare la propria capacità di descrivere in modo chiaro e comprensibile eventuali dubbi e/o richieste di chiarimento.
    La verifica del raggiungimento di tali obiettivi prevede l'utilizzo di varie modalità, inclusi colloqui, preparazione di elaborati scritti e presentazione con strumenti informatici degli argomenti discussi.
    Inoltre, la redazione della prova finale e la discussione della medesima renderà possibile verificare le capacità di analisi, elaborazione e comunicazione del lavoro svolto.

    Capacità di apprendimento

    Il laureato magistrale:
    - è in grado di aggiornare costantemente le proprie conoscenze;
    - avendo imparato ad individuare le criticità delle professioni di psicologo cognitivo e di neuropsicologo, è in grado di esercitare la professione in completa autonomia;
    - è in grado di proseguire gli studi iscrivendosi a Master, scuole di Specializzazione in Psicoterapia, o Dottorati di ricerca.
    Le capacità di apprendimento sono conseguite nel percorso di studio nel suo complesso, con riguardo in particolare allo studio individuale previsto, alla preparazione di progetti individuale, all'attività svolta per la preparazione della tesi.
    La verifica delle capacità di apprendimento sarà eseguita in maniera continua durante le attività formative ed al termine di tali attività mediante prove scritte e/o orali, offrendo ad ogni studente la possibilità di migliorare la propria capacità di apprendimento e di aggiornare le proprie conoscenze in modo che egli possa esercitare la professione in completa autonomia ed eventualmente intraprendere studi di livello superiore.

    Prova finale

    La prova finale consisterà nella elaborazione di una "tesi di laurea", svolta con la guida di un relatore, che potrà consistere in una ricerca di laboratorio o sul campo o in una discussione critica della letteratura su uno specifico tema.

    Aule

    Aula E e aula D2 complesso di Via Vivaldi – Viale Lincoln - Caserta

     

     

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