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    Corso di Laurea in Scienze e Tecniche Psicologiche

    Il Corso di Studio in Scienze e Tecniche Psicologiche fornisce le conoscenze di base e caratterizzanti delle discipline psicologiche, formando figure competenti con un'adeguata padronanza degli strumenti metodologici e tecnici per l'intervento psicologico.
    Il laureato, previo completamento di un tirocinio professionale e il superamento dell'esame di stato, sarà abilitato come psicologo di tipo B e potrà svolgere attività di livello tecnico-operativo. Pertanto il laureato avrà un profilo professionale di collaboratore in attività psicologiche relative alla progettazione, realizzazione e valutazione di interventi in molteplici contesti professionali.
    In alternativa, il laureato triennale può scegliere di proseguire la sua formazione iscrivendosi alla laurea magistrale in Psicologia, titolo valido per l'abilitazione alla professione di psicologo di tipo A. Secondo i dati di AlmaLaurea quest'ultima è la scelta preferita dei laureati triennalisti.
    Il percorso di studio prevede il superamento di 20 esami nell'arco di tre anni accademici e della prova finale, con il raggiungimento di 180 CFU.

    Al fine di offrire uno strumento di orientamento alla scelta universitaria/professionale, è previsto, prima dell'immatricolazione, un test di autovalutazione "on-line", che metta in luce attitudini e propensioni, ma anche eventuali carenze nella formazione dello studente. Qualora il suddetto test non venga effettuato dallo studente prima dell'immatricolazione, sarà obbligatoriamente sostenuto successivamente e, comunque, prima dell'inizio dei corsi di insegnamento previsti dal RAD. L'implementazione dei suddetti test di autovalutazione "on-line" rientra, peraltro, tra gli obiettivi del Piano Strategico di Ateneo 2013-2015

     

    Orari lezioni

    Sedute d'Esame

    Sedute di Laurea

     

    Sbocchi professionali

    Funzione in un contesto di lavoro

    Le funzioni che il CdS triennale prende a riferimento sono:

    1. una figura professionale che partecipa alla realizzazione di interventi psicologici: di prevenzione e protezione su individui e gruppi; di valutazione del comportamento, della personalità, dei processi cognitivi, delle opinioni e atteggiamenti; di sviluppo e di recupero di competenze funzionali; di orientamento scolastico e professionale. 
    2. una figura professionale che possiede conoscenze e competenze di base per eseguire ricerche e analisi quantitative in ambito psicologico.

    Pertanto, i contesti professionali dei laureati nel CdS triennale sono molteplici: servizi sociali, assistenziali, di cooperazione, terzo settore; contesti di intervento psicologico rivolto alla promozione della salute individuale e collettiva, sotto la diretta responsabilità di psicologi specializzati in ambito clinico; organizzazioni scolastiche, per l'occupazione, per la produzione di beni e servizi, forze armate, sistema carcerari; strutture di ricerca.

    Competenze associate alla funzione

    Le competenze associate alle funzioni della figura professionale del laureato triennale consistono in: a) utilizzo di test (non diagnostici) e di altri strumenti standardizzati; b) conduzione di colloqui e interviste, tecniche di osservazione, uso di altri strumenti di analisi anche qualitativi; c) applicazione di protocolli per l'orientamento professionale e per la selezione e la valorizzazione delle risorse umane; d) verifica dei diversi tipi di intervento (prevenzione, promozione, sviluppo, recupero, orientamento, ecc.); e) costruzione, adattamento e standardizzazione di strumenti di indagine psicologica; f) competenze di ricerca legate alla raccolta e all'elaborazione statistica di dati psicologici.

    Sbocchi occupazionali

    Costituiscono pertanto possibili sbocchi occupazionali gli interventi, effettuati in collaborazione o sotto la supervisione di uno psicologo di tipo A, nei seguenti servizi: a) i servizi psicologici, i servizi di neuropsichiatria infantile e/o dell’adolescenza, i dipartimenti di salute mentale e per l'età evolutiva, i reparti pediatrici; b) le strutture educativo-scolastiche; c) i consultori materno-infantili, adolescenziali e familiari; d) le strutture carcerarie, le comunità per il disagio minorile, le strutture residenziali volte al trattamento del disagio psichico, delle dipendenze patologiche, dell'assistenza ai disabili, i centri di accoglienza per famiglie e le reti dei servizi del privato-sociale; e) servizi per l'adozione e l'affidamento.
    Il conseguimento della laurea triennale permette anche di accedere a concorsi che lo richiedono come requisito.

    Requisiti di ammissione

    Requisito per l'iscrizione al CdS triennale è il titolo di scuola secondaria superiore richiesto dalla normativa in vigore o di altro titolo di studio conseguito all'estero, riconosciuto idoneo dagli organi competenti. E' inoltre necessario il superamento di una prova di ammissione.

    E' richiesta, inoltre, una preparazione adeguata per ciò che riguarda comprensione ed espressione linguistica, ragionamento verbale, cultura generale e attualità, ragionamento logico-matematico, conoscenza di base della lingua inglese. Tale preparazione è oggetto di autoverifica da parte dello studente non ancora immatricolato tramite una prova di orientamento effettuata su una piattaforma predisposta dall'Ateneo (test di autovalutazione obbligatorio), prova che deve essere effettuata nei mesi precedenti la prova di valutazione in ingresso (vero e proprio test di ammissione).

    Obiettivi formativi specifici del corso

    Il CdS intende formare laureati in Scienze e Tecniche Psicologiche con un'adeguata conoscenza dei contenuti generali e dei metodi delle scienze psicologiche. Il percorso formativo ha come obiettivo quello di porre il laureato nelle condizioni di contribuire con la propria operatività tecnica ad un ampio spettro di processi di intervento. Nello specifico, il raggiungimento degli obiettivi formativi consentirà al laureato: a) di acquisire i fondamenti teorici della psicologia generale, della psicofisiologia e neuropsicologia, della psicologia sociale, dello sviluppo e del lavoro; delle dinamiche implicate nelle relazioni umane e del disagio psicologico di rilievo clinico; b) di conoscere i metodi di ricerca e le procedure per l’elaborazione statistica dei dati psicologici; c) di inquadrare la psicologia nel contesto delle scienze biologiche, pedagogiche, antropologiche e sociologiche, grazie ad un'ampia offerta multidisciplinare; d) utilizzare gli elementi fondamentali delle principali metodologie di indagine e/o di intervento.

    Risultati di apprendimento attesi

    Conoscenza e comprensione

    Il CdS in Scienze e Tecniche Psicologiche intende formare laureati con una solida base in tutti i settori scientifico-disciplinari della psicologia, dalla psicologia generale alla neuropsicologia e alla psicometria, dalla psicologia dello sviluppo e dell’educazione alla psicologia sociale, del lavoro e delle organizzazioni, dalla psicologia dinamica a quella clinica. Il CdS prevede anche insegnamenti in discipline non psicologiche (biologia, pedagogia, antropologia), considerate nella loro complementarietà con le scienze psicologiche, e in inglese e informatica per avere strumenti aggiornati per migliorare la conoscenza e la comprensione delle discipline insegnate. Insieme a questa preparazione e grazie anche alla competenze metodologiche e statistiche, lo studente sarà in grado di leggere articoli scientifici aggiornati, comprendere i dibattiti internazionali e utilizzare libri di testo avanzati. Lezioni frontali, esercitazioni e tirocinio saranno i principali strumenti di acquisizione di conoscenza e comprensione. Tali capacità verranno verificate in particolar modo durante le prove d’esame di ogni singolo insegnamento.

    Capacità di applicare conoscenza e comprensione

    Il laureato in Scienze e Tecniche Psicologiche dovrà avere la capacità di applicare le conoscenze teoriche acquisite, relative ai diversi settori della psicologia, nei diversi contesti di azione previsti per lo psicologo di tipo B. Questo sarà reso possibile sia all’interno dei corsi, in cui il docente mostrerà possibili applicazioni in ambiti specifici, anche professionali, sia tramite attività seminariali, esercitazioni e tirocinio formativo. Lo studente dovrà manifestare capacità applicative nel concorrere a realizzare interventi di tipo diverso in ambito psicologico e nell’affrontare e proporre soluzioni ai problemi pratici in contesti a valenza psicologica. L’acquisizione di queste capacità viene valutata attraverso le diverse forme di verifica del profitto, le relazioni del tutor di tirocinio e la prova finale.

    Autonomia di giudizio

    Il laureato dovrà essere in grado di formulare un giudizio autonomo sui diversi aspetti delle materie oggetto di studio, basato su conoscenze teoriche consolidate e su risultati di ricerca aggiornati. Questo sarà permesso dal confronto di diverse prospettive teoriche e dalla discussione di esempi problematici che gli insegnamenti di base e caratterizzanti proporranno. L’autonomia di giudizio sarà arricchita, inoltre, dai diversi approcci forniti dagli insegnamenti interdisciplinari. Le attività formative, insieme alle esercitazioni e al tirocinio, favoriranno adeguati livelli di autonomia che metteranno il laureato in condizione di operare con cognizione di causa e senso di responsabilità e collaborazione, in molteplici contesti sociali e professionali. Tale capacità verrà opportunamente valutata anche nelle verifiche d'esame.

    Abilità comunicative

    Per il laureato in Scienze e Tecniche Psicologiche l'acquisizione di abilità comunicative è elemento fondamentale e qualificante, dato che la sua professione è caratterizzata da costanti contatti con operatori sociali e professionisti operanti in enti pubblici e privati; inoltre, deve poter affrontare situazioni in cui deve relazionare sul proprio lavoro o su interventi e risultati di ricerche condotti in collaborazione con altri. Tali abilità comunicative devono essere calibrate tenendo conto della particolare occasione e dello specifico uditorio, permettere una trasmissione dei contenuti chiara e comprensibile, ed utilizzare, qualora necessario, un linguaggio scientifico specialistico appropriato alla tematica dibattuta. Il laureato dovrà essere padrone delle proprie capacità verbali e non verbali, e saper utilizzare apposite modalità tecniche di presentazione, comprese quelle informatiche multimediali, per la comunicazione in vivo o a distanza. Tali capacità saranno trasmesse agli allievi attraverso diversi strumenti: relazioni su tematiche psicologiche che prevedono descrizione, analisi e commento di articoli scientifici da presentare in occasione delle prove di verifica, conoscenze e competenze informatiche insegnate nei relativi corsi, elaborazioni tabellari e grafiche dei dati nei corsi che contemplano aspetti statistici e metodologici. Il raggiungimento di tali competenze comunicative sarà verificato attraverso gli esami di profitto, nelle attività seminariali e nella presentazione dell'elaborato finale.

    Capacità di apprendimento

    Anche in considerazione del fatto che i laureati in Scienze e Tecniche Psicologiche nella maggior parte dei casi intendono proseguire gli studi per diventare psicologi di tipo A (fonte: AlmaLaurea), l’acquisizione di capacità di apprendimento ha un ruolo cruciale. Tale capacità è fondamentale e insostituibile anche per proseguire in modo autonomo la propria formazione. Per sviluppare tale capacità i docenti, durante il corso, forniscono indicazioni, suggerimenti e feedback sulle modalità di apprendimento e di studio e operano un monitoraggio costante. L’acquisizione di queste conoscenze si associa alla capacità di utilizzare strumenti informatici e linguistici (biblioteche, banche dati, software), finalizzati allo studio della psicologia e all’aggiornamento professionale. Indipendentemente dal corso, i docenti sono disponibili, insieme ai tutor, all’ascolto di eventuali problemi di studio che ostacolino lo studente nella sua carriera. Gli studenti hanno a disposizione anche un servizio di aiuto psicologico finalizzato alla risoluzione delle difficoltà che possono presentarsi nel percorso di studio. L'acquisizione delle capacità di apprendimento viene verificata attraverso la valutazione finale dell'attività di tirocinio, nonché attraverso il lavoro individuale svolto dallo studente sotto la guida di un docente per la preparazione dell'elaborato finale.

    Prova finale

    La prova finale del CdS in Scienze e Tecniche Psicologiche consiste nella presentazione di una relazione scritta che documenti il possesso delle competenze teoriche e metodologiche acquisite durante il corso. L'argomento scelto deve essere sviluppato autonomamente dallo studente sulla base delle indicazioni fornite dal relatore. Tale elaborato può consistere in: a) un'analisi critica di alcuni articoli di ricerca o di alcuni contributi teorici (rassegna critica della letteratura scientifica su un tema); b) una relazione su una ricerca empirica condotta in collaborazione col relatore. Le attività connesse devono essere proporzionate all'impegno previsto.

    Aule

    Le aule a disposizione del CdS in Scienze e Tecniche Psicologiche sono ubicate nella sede di Via Vivaldi, 43 – 81100 Caserta: a) Aula Magna; b) Aula D; c) Aula F2.

     

     

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