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    Eugenio TESCIONE

    Insegnamento di CONSULTAZIONE PSICODINAMICA INDIVIDUALE E DI GRUPPO

    Corso di laurea magistrale in PSICOLOGIA CLINICO-DINAMICA

    SSD: M-PSI/07

    CFU: 6,00

    ORE PER UNITÀ DIDATTICA: 42,00

    Periodo di Erogazione: Secondo Semestre

    Italiano

    Lingua di insegnamento

    ITALIANO

    Contenuti

    Il corso si riferirà agli aspetti epistemologici che sono a fondamento della teorizzazione psicoanalitica relativa alle dinamiche che caratterizzano vissuti emotivi e affettivi della soggettività, nelle relazioni cliniche che si realizzano nella consultazione individuale e in quella di gruppo.

    Testi di riferimento

    1. Freud S., Psicologia delle masse e analisi dell’Io, Bollati Boringhieri, Torino
    2. Klein M., Note su alcuni meccanismi schizoidi, in Scritti 1921-1958, Bollati Boringhieri, Torino
    3. Bion W.R., Esperienze nei gruppi, Armando, Roma
    Si suggerisce di sviluppare i temi sopra elencati scegliendo uno dei seguenti testi:
    a. Candela R., Salvadori S., Spiombi G., Verticchio G. (a cura di), Forme della consultazione psicoanalitica, Astrolabio (2007), solo i capitoli:
    - Complessità e livelli della consultazione psicoanalitica (B. Bonfiglio)
    - Dell’interpretare nella consultazione (R. Candela)
    - Transfert e istituzione (T. Giacolini)
    b. Chiodi A., Valerio P., Aliberto G., Counseling psicodinamico di gruppo. Funzione e ruolo dell’osservatore negli interventi brevi, Franco Angeli (2009)

    Obiettivi formativi

    Conoscere gli aspetti epistemologici della psicoanalisi mediante il rapporto diretto con le fonti freudiane, kleiniane e bioniane, al fine di coordinare la conoscenza dell’evoluzione della teoria psicoanalitica nelle sue parti relative all’intrapsichico, alla relazione oggettuale e alla dimensione gruppale per fondare una iniziale consapevolezza sulla prospettiva di intervento clinico in contesti di consultazione, pubblici e privati.
    Coltivare e sviluppare l’attitudine ad affrontare la complessità, al fine di non eluderla e di comprenderla: gli studenti saranno stimolati ad utilizzare le risorse di giudizio e di pensiero critico rivolte a identificare i significati orbitanti nella richiesta di intervento, significati distribuiti negli aspetti apparenti (consci) e propri (inconsci) che connotano la domanda nell’assetto clinico.
    Favorire e stimolare le capacità di comunicazione e di precisione concettuale nell’uso della terminologia psicoanalitica.

    Prerequisiti

    Aver acquisito conoscenza dei significati teorici della psicoanalisi nel corso degli studi triennale.

    Metodologie didattiche

    Lezioni frontali, nelle quali saranno predisposte modalità di interazione finalizzate a favorire il confronto di pensiero rivolto ad approfondire le tematiche volta per volta affrontate.

    Metodi di valutazione

    Esame orale in presenza: le domande saranno finalizzate a verificare l’avvenuta comprensione dei concetti, la capacità di organizzare un discorso proprio fondato su un pensiero critico e di utilizzare un linguaggio accurato e preciso nella comunicazione degli elementi teorici.

    Altre informazioni

    Sarà posta attenzione alla capacità di tollerare la difficoltà a capire e a affrontare la complessità nella lettura dei testi.

    Programma del corso

    Il corso si riferirà agli aspetti epistemologici che sono a fondamento della teorizzazione psicoanalitica relativa alle dinamiche che caratterizzano vissuti emotivi e affettivi della soggettività, nelle relazioni cliniche che si realizzano nella consultazione individuale e in quella di gruppo.
    Accertamento: esame orale.
    Testi di riferimento:
    1. Freud S., Psicologia delle masse e analisi dell’Io, Bollati Boringhieri, Torino
    2. Klein M., Note su alcuni meccanismi schizoidi, in Scritti 1921-1958, Bollati Boringhieri, Torino
    3. Bion W.R., Esperienze nei gruppi, Armando, Roma
    Un testo a scelta tra:
    a. Candela R., Salvadori S., Spiombi G., Verticchio G. (a cura di), Forme della consultazione psicoanalitica, Astrolabio (2007), solo i capitoli:
    - Complessità e livelli della consultazione psicoanalitica (B. Bonfiglio)
    - Dell’interpretare nella consultazione (R. Candela)
    - Transfert e istituzione (T. Giacolini)
    b. Chiodi A., Valerio P., Aliberto G., Counseling psicodinamico di gruppo. Funzione e ruolo dell’osservatore negli interventi brevi, Franco Angeli (2009
    Suggerimenti di lettura (letture non obbligatorie, che non sono oggetto d’esame):
    Freud S., Tecnica della psicoanalisi, Biblioteca Bollati Boringhieri
    Freud S., Totem e tabù, Bollati Boringhieri
    Freud S., Disagio della civiltà, Bollati Boringhieri
    Grinberg L., Sor D., Tabak de Bianchedi E., Introduzione al pensiero di Bion (1993), Raffaello Cortina
    Morselli G., Dissipatio H. G., Adelphi

    English

    Teaching language

    Italian

    Contents

    The course will refer to the epistemological aspects that underpin psychoanalytic theorising concerning the dynamics that characterise emotional and affective experiences of subjectivity, in the clinical relationships that take place in individual and group consultation.

    Textbook and course materials

    1. Freud S., Psychology of the Masses and the Analysis of the Ego, Bollati Boringhieri, Turin
    2. Klein M., Notes on some schizoid mechanisms, in Scritti 1921-1958, Bollati Boringhieri, Turin
    3. Bion W.R., Experiences in Groups, Armando, Rome
    It is suggested to develop the themes listed above by choosing one of the following texts:
    a. Candela R., Salvadori S., Spiombi G., Verticchio G. (eds.), Forme della consultazione psicoanalitica, Astrolabio (2007), only the chapters:
    - Complexity and levels of psychoanalytic consultation (B. Bonfiglio)
    - Of interpreting in consultation (R. Candela)
    - Transference and institution (T. Giacolini)
    b. Chiodi A., Valerio P., Aliberto G., Group psychodynamic counselling. Function and role of the observer in brief interventions, Franco Angeli (2009)

    Course objectives

    Getting to know the epistemological aspects of psychoanalysis through a direct relationship with Freudian, Kleinian and Bionian sources, in order to coordinate knowledge of the evolution of psychoanalytic theory in its parts relating to the intrapsychic, the object relationship and the group dimension to establish an initial awareness of the perspective of clinical intervention in consultation contexts, both public and private.
    Cultivate and develop the aptitude to deal with complexity, in order not to elude it and to understand it: students will be stimulated to use the resources of judgement and critical thinking aimed at identifying the meanings orbiting the request for intervention, meanings distributed in the apparent (conscious) and proper (unconscious) aspects that characterise the request in the clinical setting.
    To foster and stimulate communication skills and conceptual precision in the use of psychoanalytic terminology.

    Prerequisites

    Have acquired knowledge of the theoretical meanings of psychoanalysis during their three-year studies.

    Teaching methods

    Lectures, in which interaction modalities will be set up to encourage the exchange of thoughts aimed at deepening the topics addressed from time to time.

    Evaluation methods

    In-presence oral examination: questions will be aimed at testing the understanding of concepts, the ability to organise one's own discourse based on critical thinking and to use accurate and precise language in the communication of theoretical elements.

    Other information

    Attention will be paid to the ability to tolerate difficulty in understanding and dealing with complexity in reading texts.

    Course Syllabus

    The course will refer to the epistemological aspects that underpin psychoanalytic theorising concerning the dynamics that characterise emotional and affective experiences of subjectivity, in the clinical relationships that take place in individual and group consultation.
    Assessment: oral examination.
    Reference texts:
    1. Freud S., Psychology of the Masses and Analysis of the Ego, Bollati Boringhieri, Turin
    2. Klein M., Notes on some schizoid mechanisms, in Scritti 1921-1958, Bollati Boringhieri, Turin
    3. Bion W.R., Experiences in Groups, Armando, Rome
    A text to be chosen from:
    a. Candela R., Salvadori S., Spiombi G., Verticchio G. (eds.), Forme della consultazione psicoanalitica, Astrolabio (2007), only the chapters:
    - Complexity and levels of psychoanalytic consultation (B. Bonfiglio)
    - Of interpreting in consultation (R. Candela)
    - Transference and institution (T. Giacolini)
    b. Chiodi A., Valerio P., Aliberto G., Group psychodynamic counselling. Function and role of the observer in brief interventions, Franco Angeli (2009
    Reading suggestions (non-compulsory readings, which are not subject to examination)
    Freud S., Technique of Psychoanalysis, Bollati Boringhieri Library
    Freud S., Totem and Taboo, Bollati Boringhieri
    Freud S., Discomfort of civilisation, Bollati Boringhieri
    Grinberg L., Sor D., Tabak de Bianchedi E., Introduction to Bion's thought (1993), Raffaello Cortina
    Morselli G., Dissipatio H. G., Adelphi

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